On line le “Linee guida sul Contrassegno generato elettronicamente”

Dalla scorsa metà di agosto sono disponibili per la consultazione pubblica le “Linee guida sul Contrassegno generato elettronicamente”, redatte secondo quanto disposto dall’articolo 23-ter, comma 5,  del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), che qui di seguito si riporta integralmente:

Art. 23-ter. Documenti amministrativi informatici

5. Al fine di assicurare la provenienza e la conformita’ all’originale, sulle copie analogiche di documenti informatici, e’ apposto a stampa, sulla base dei criteri definiti con linee guida emanate da DigitPA, un contrassegno generato elettronicamente, formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell’articolo 71 e tale da consentire la verifica automatica della conformita’ del documento analogico a quello informatico.

Le Linee guida intendono disciplinare, per quelle tipologie di documenti amministrativi informatici di cui sia necessario assicurare la provenienza e la conformità tra la copia analogica e l’originale informatico da cui è tratta, le modalità tecniche di generazione, apposizione e verifica del contrassegno riportato elettronicamente in formato stampa sul documento.

Per contrassegno elettronico (chiamato anche Timbro digitale o Glifo) si intende “una sequenza di bit codificata rispetto ad una tecnica grafica idonea a contenere e rappresentare i dati identificativi di un documento amministrativo informatico, oppure il documento amministrativo informatico stesso, originale o duplicato, o suoi estratti.

Tale contrassegno viene generato elettronicamente e apposto in formato stampa sulla copia analogica del documento amministrativo informatico prodotta in via telematica su postazione non presidiata dalla PA per consentirne la verifica, anche in via telematica, della provenienza e della conformità all’originale da cui è tratto.

Il contrassegno non assicura di per sé la “conformità” del documento analogico all’originale informatico, ma consente la verifica della suddetta conformità secondo modalità e tempi indicati nelle suddette linee guida.

Vengono, infatti, ipotizzate tre scenari d’uso dei contrassegni digitali:

1) Apposizione in formato stampa di un contrassegno contenente i dati identificativi del documento amministrativo informatico

In questo caso il documento analogico riporta almeno gli elementi indispensabili all’individuazione del documento amministrativo informatico da cui ha origine, ai fini della verifica del contenuto del documento analogico stesso. Tali elementi sono resi sicuri mediante una sottoscrizione digitale, ottenuta con l’utilizzo di un apposito certificato rilasciato al Responsabile del Servizio per la tenuta del protocollo informatico o ad altro delegato dell’Amministrazione.

Le modalità di verifica del documento analogico in questo caso sono effettuate attraverso l’accesso al documento amministrativo informatico in via telematica, utilizzando gli elementi identificativi riportati nel testo a stampa del documento stesso.

A tale scopo il documento analogico riporta in chiaro una nota informativa con le modalità e i tempi di disponibilità del servizio per la verifica telematica e i dati necessari a realizzare un meccanismo di accesso controllato al documento amministrativo informatico da cui ha origine.

2) Apposizione in formato stampa di un contrassegno contenente un estratto del documento amministrativo informatico

In tale caso, il contrassegno generato elettronicamente contiene, oltre agli elementi previsti nel primo caso, anche un estratto del documento amministrativo informatico.  Anche in questo caso i suddetti elementi sono resi sicuri nel contrassegno mediante una sottoscrizione digitale ottenuta con l’utilizzo di un apposito certificato rilasciato al Responsabile del Servizio per la tenuta del protocollo informatico o ad altro delegato dell’Amministrazione.

Le modalità di verifica del documento analogico sono effettuate attraverso l’accesso al documento amministrativo informatico in via telematica. Laddove le esigenze di verifica possono essere limitate ai dati estratti, la verifica può essere condotta in modalità off-line.

3) Apposizione in formato stampa di un contrassegno contenente l’intero documento amministrativo informatico

Il contrassegno generato elettronicamente contiene l’intero documento amministrativo informatico ed è reso sicuro da una sottoscrizione digitale così come visto sopra: per questo motivo la verifica del documento analogico può essere effettuata completamente off-line.

Clicca QUI per scaricare le linee guida.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...