Il Ministro all’attacco di Facebook: come una bufala si propaga sulla rete

“IL MINISTRO DEGLI INTERNI ITALIANO HA CHIESTO ( E OTTENUTO) L’ACCESSO AI PROFILI FB. QUINDI COPIA-INCOLLA IL SEGUENTE MESSAGGIO.
Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi GENERE , struttura governativa o privata, NON HANNO IL mio permesso (tranne su richiesta esplicita e con consenso mio personale) di utilizzare informazioni sul mio profilo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi ARGOMENTO pubblicata nel mio profilo o diario. Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione riguardante o contro di me tramite questo profilo e il contenuto dello stesso. Divieti precedenti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi personale sotto la direzione o il controllo di dette entità. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni in esso contenute sono riservate al circolo di persone alle quali esso è destinato. La violazione della mia privacy è punita dalla legge.
CC – 1 – 308 -1-103. Facebook è ora un’entità quotata in borsa PERTANTO RESA PUBBLICA AZIENDA QUINDI SOTTOPOSTA AD OBBLIGO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY.
Siete tutti vivamente consigliati di pubblicare un bando tipo questo, o se preferite, copiare e incollare direttamente questa versione. Non pubblicare tale dichiarazione almeno una volta, permette indirettamente l’uso di oggetti quali immagini e informazioni contenuti nei vostri aggiornamenti di stato pubblici.” Continua a leggere

Annunci

Privacy e sicurezza informatica tra diritto e tecnologia… anche open source!

Venerdì 28 settembre p.v., presso il Knowledge Center del Ditedi a Feletto Umberto in via L’Aquila 1, a partire dalle 17.30 si terrà l’incontro, rivolto a web agency, professionisti, software house, aziende ICT e non, in tema di Privacy e sicurezza informatica.

La normativa sulla privacy è stata modificata in modo significativo nell’ultimo anno: non sono più necessari informativa e consenso per trattare i dati personali delle persone giuridiche (società comprese); inoltre è stato abolito l’obbligo del Documento Programmatico sulla Sicurezza che in passato andava aggiornato entro il 31 marzo di ogni anno.

Rimangono tuttavia molto obblighi e responsabilità, a incominciare da quelli previsti dai provvedimenti del Garante privacy in tema di amministratore di sistema, di marketing e di videosorveglianza.

Nel seminario tenuto dall’avv. David D’Agostini si cercherà di fare chiarezza tra le norme, con un cenno alle soluzioni tecnologiche (anche open source) con cui far fronte ad alcuni adempimenti.

Considerata la capienza della sala limitata a un massimo di 20 persone, è richiesta l’iscrizione della propria presenza inviando una mail a: segreteria@ditedi.it

Ulteriori info sul sito www.ditedi.it.

Questione di Privacy: i corsi per la gestione e sicurezza dei dati

Sono aperte le iscrizioni ai corsi promossi dall’IRES e realizzati in collaborazione con CINDI sulla normativa Privacy e la sicurezza dei dati in azienda.

Per favorire la conoscenza delle ultime novità normative e tradurle in adeguate e coerenti procedure e adempimenti aziendali, sono stati realizzati quattro percorsi formativi:

  • la gestione della privacy sul posto di lavoro
  • privacy pratica: aggiornamenti sulla normativa
  • introduzione alla firma elettronica e alla Posta Elettronica Certificata
  • marketing a norma di legge

Per maggiori informazioni sui corsi potete scaricare la brochure illustrativa o visitare il sito dell’IRES FVG .

Cookies a prova di privacy: le modifiche introdotte dal D.Lgs. 69/12 (1^ Parte)

Sono passati pochi giorni dall’entrata in vigore del D.Lgs. 69/12 che, in attuazione delle direttive 2009/136/CE e 2009/140/CE, ha modificato in modo sensibile gli articoli del Codice Privacy relativi ai servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico.

A far maggiormente discutere (e a spaventare tutti gli operatori del settore…) sono state le modifiche che hanno riguardato i c.d. cookies ossia quelle “stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server – senza subire modifiche – ogni volta che il client accede allo stessa porzione dello stesso dominio.” (def. tratta da wikipedia.it) Continua a leggere

Controllo delle e-mail in azienda? Via libera se è svolto a posteriori

Il web ha influenzato (e influenza ancora oggi) il lavoro in ufficio e, soprattutto, le modalità con cui la prestazione lavorativa viene svolta? La risposta alla domanda è sotto gli occhi di tutti. Nell’azienda, di qualsiasi grandezza essa sia, lo strumento di lavoro messo a disposizione del dipendente è il computer che spesso è inserito in una rete aziendale (LAN), con possibilità di connessione all’esterno alla rete Internet. La funzione principale di tale struttura è permettere la comunicazione tra diverse postazioni fisicamente lontane, non solo all’interno della stessa impresa, ma anche al di fuori attraverso i server del mittente e del destinatario. Uno scorretto utilizzo degli strumenti informatici può, tuttavia, gravemente nuocere all’interesse del datore di lavoro.
Continua a leggere

Garante Privacy: attenzione ai dati raccolti sul web

Nel corso di alcuni controlli ispettivi effettuati dalla Guardia di Finanza – Nucleo Speciale Privacy  è emerso che Unitelma Sapienza Università Telematica domandava agli utenti, al momento della registrazione al sito per ricevere notizie sulle attività dell’ateneo, alcuni dati non necessari rispetto alle finalità dichiarate dallo stesso form di registrazione e non indicava con chiarezza i soggetti cui questi dati potevano essere comunicati.  Continua a leggere